Come leggere correttamente la bolletta della luce

Le voci presenti nella bolletta della luce sono molto importanti per capire da cosa è costituita la spesa che sosteniamo periodicamente per l’elettricità e conoscerle ci può aiutare ad ammortizzare i consumi in maniera ottimale. È bene ricordare che alcune delle componenti del prezzo dell’energia elettrica dipendono dal fornitore, mentre altre rimangono invariate. Saper leggere correttamente la bolletta è importante perché è l'unico modo per essere certi di pagare quanto realmente dovuto e capire quale è il consumo di energia elettrica effettivo.

Queste componenti sono divise in tre gruppi principali:

  1. i servizi di vendita, comprensivi del PE, ovvero la componente variabile dipendente in parte dal fornitore di energia;
  2. i servizi di rete, legati al trasporto dell'energia sulle reti di trasmissione nazionali, di distribuzione locale, sono uguali per tutti i clienti e le tariffe sono stabilite dall’AEEG;
  3. le imposte, che rimangono invariate e sono stabilite dalle leggi statali.

Grazie all’immagine sottostante, puoi capire meglio come vengono presentate queste informazioni all’interno della bolletta elettrica e quanto ognuna di esse pesa sul computo totale della spesa annua.

La bolletta qui presentata è relativa al consumo di energia elettrica nell’arco di un mese ed è corredata da box descrittivi che consentono di capire come è suddiviso il costo totale riportato alla fine. Riassumendo, nel caso considerato:

La componente più significativa è quella dei servizi di vendita, che pesa il 56,8% sul prezzo complessivo. Essa rappresenta peraltro l’unica parte variabile della tariffa energetica, cioè quella che determina la differenziazione delle tariffe elettriche dei vari operatori nel mercato libero. I servizi di vendita comprendono il prezzo dell'energia, il prezzo commercializzazione e vendita e il prezzo del dispacciamento. Abbiamo poi i servizi di rete, che costituiscono il 29,9% sul totale della bolletta della luce e che, come detto, vengono stabiliti dall’Autorità per l’energia e il gas.

Essi comprendono ad esempio il trasporto e la distribuzione dell’elettricità e i sussidi alle fonti rinnovabili ma anche la gestione del contatore. Le imposte, che si applicano sulle quantità consumate e variano su base regionale, pesano infine (comprensive di Iva) il 13,3% della bolletta elettrica. L'accisa è applicata alla quantità di energia utilizzata, indipendentemente dal contratto o dal venditore scelto, mentre l’Iva si calcola sul costo complessivo della bolletta ed è quindi influenzata anche dalla tariffa scelta.

Posted in Guide Energia Elettrica, News e Info on Dec 06, 2017


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